Descrizione
Che fine hanno fatto e chi erano lavandaie, arrotini, carrettieri, stagnari e tanti altri artigiani?
Un intero mondo, con i suoi mestieri e le sue parole, gli specifici attrezzi e le tipiche doti e abilità, è praticamente sparito nell’arco di una cinquantina d’anni, soppiantato e sostituito dal mondo della macchina e della tecnologia.
La proposta del testo è quella di mettere a contatto le nuove generazioni con i mestieri che furono degli avi, collegare le professionalità e le abilità di oggi con quelle di ieri, attraverso pagine esemplari di scrittori noti e meno noti, attenti a cogliere l’essenza delle attività umane.
Il libro raccoglie brani di Carlo Cassola, Danilo Dolci, Luigi Pirandello, Cesare Pavese, ma anche di Alessandro Manzoni, Giovanni Verga e tanti altri.
Tutti i brani sono corredati da opportune schede didattiche.




