L’Altra Letteratura Siciliana Contemporanea

L'Altra Letteratura Siciliana Contemporanea

Carmelo Aliberti
Scuola Secondaria di secondo grado – Libro Scolastico
Prezzo: € 25.00
Pagine 471
Codice ISBN = 9788886963954
Formato: 170 x 240 mm.

Dopo aver dedicato alla letteratura della Sicilia del secolo passato il più strenuo e fruttuoso studio critico, con sapienti e suasive interpretazioni, analisi e commenti, ora Carmelo Aliberti si impegna in quello che è il compito più doveroso e arduo: la giustificazione dei suoi giudizi con il supporto di un’antologia di testi degli autori che egli cura e propone. È un’impresa grandiosa: ogni antologia è sempre anche un canone, e Aliberti lo sa bene, tanto è vero che i testi, che egli sceglie come esemplari, sono accompagnati da una serie di strumenti che dànno ragione non soltanto dell’accoglimento delle pagine, ma anche del giudizio che egli esprime, nel corso del suo itinerario nel secolo siciliano, del romanzo, della poesia, del teatro.

Il critico deve anzitutto spiegare, commentare e rilevare, nel modo più efficace, il valore del singolo componimento all’interno della complessa vicenda letteraria dell’autore. Per questo Aliberti presenta prima l’autore, poi l’opera specifica da illustrare e antologizzare, e dà ragione delle pagine da lui scelte, illustrando le motivazionie i modi della scrittura dell’autore, nonché del genere letterario usato.

Il commento permette di chiarire anche la lingua che l’autore adopera, le sue posizioni ideali, morali e politiche, quelle di poetica, la collocazione nel tempo specifico della stesura del testo, le varie definizioni critiche che hanno accompagnato e seguito l’autore e la sua opera.

È anche questa una rinnovata interpretazione critica degli autori che Aliberti ha accolto nel suo diuturno lavoro sulla letteratura della sua Sicilia, non in quanto esemplificazione di un regionalismo culturale che indurrebbe al sospetto, ma perché gli autori siciliani offrono, con le loro opere, la migliore dimostrazione della varietà, della ricchezza, dell’alacrità di quelle che sono state e sono ancora le molteplici espressioni della parola.

Per questo, molta è la gratitudine per tanta impresa compiuta da Carmelo Aliberti.

Giorgio Bàrberi Squarotti