Descrizione: In questo saggio l'autore riflette sulle relazioni comunicative di Gesù con gli interlocutori con cui è venuto a contatto nella sua vita pubblica e sugli atteggiamenti da lui assunti nell'annunciare ad essi la "buona novella". Sono atteggiamenti vari (prossimità, riconoscimento, apprezzamento, incoraggiamento, debolezza, fermezza, indignazione, pazienza, demistificazione, accompagnamento, compassione, etc), che possono apparire anche contradittori ma che trovano la loro coerenza e la loro valenza pedagogica nel fatto che sono atteggiamenti "relazionali", suscitati dalla relazione. Comunicando con i suoi interlocutori, infatti, Gesù non segue un metodo specifico, sempre uguale, ma pone in essere una relazione autentica, grazie alla quale incontra le persone nella loro condizione concreta e in essa, e a partire da essa, le guida alla "logica nuova" del regno di Dio.
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